Calendario 1998

Folon 1998

Calendario 1998
I manifesti visionari di Folon accompagnano mese per mese il gruppo cartario
 

 


Jean Michel Folon

Nato ad Uccle, in Belgio, intraprende gli studi di architettura a Bruxelles presso l'Ecole Saint-Luc, che però abbandona nel 1955 per dedicarsi al disegno. Si trasferisce quindi a Parigi e lì viene influenzato dall'avanguardia di Pablo Picasso e dai surrealisti. Nel 1960 i suoi lavori ricevono una positiva accoglienza e vengono pubblicati dalle riviste newyorkesi "Esquire", "Horizon", "The New Yorker" e "Time", evento che gli apre le porte alla carriera di illustratore.
Nel 1967 inizia una collaborazione con lo scrittore Giorgio Soavi con il quale realizza numerosi progetti per Olivetti.
La consacrazione come illustratore arriva nel 1969, con una mostra allestita presso la galleria Lefebre di New York che fa conoscere i suoi acquerelli.
Nel 1970 le prime esposizioni in Italia, in occasione della Biennale di Venezia nel padiglione belga, e presso la galleria "Il Milione" di Milano. Nello stesso anno realizza un murales di 165 m² nella metropolitana di Bruxelles dal titolo Magic City.
Negli anni successivi vengono allestite mostre di sue opere in vari paesi del mondo, che ottengono grande successo, soprattutto quelle tenutesi al Musée des Arts Décoratifs di Parigi e ai Musei Reali di Belle Arti del Belgio a Bruxelles.
Dal 1975 venne utilizzata dal canale televisivo francese Antenne 2 una striscia animata realizzata da Folon in apertura e chiusura delle trasmissioni: l'autore belga viene così conosciuto e amato anche dal grande pubblico.
Durante gli anni '80 intraprende nuove esperienze, operando nell'allestimento di scenografie (ricordiamo l'allestimento delle opere liriche di Frank Martin e di Giacomo Puccini, rappresentate al Grand Théâtre di Ginevra), e inizia a dedicarsi anche alla scultura su legno (le sue opere vengono presentate per la prima volta alla Pedrera di Gaudì a Barcellona) e alla creazione di cartoni animati. Proseguono intanto le sue esposizioni in tutto il mondo: in Giappone una sua retrospettiva viene presentata a Tokyo, Osaka e Kamakura.
Negli anni '90, la sua opera trova declinazione nella comunicazione pubblicitaria: in collaborazione con Alberto Meomartini realizza una campagna con manifesti, cartoni animati e murales su tematiche ambientali per la Snam; nel 1999 dipinge il drappo per il palio di Siena.
Il 27 ottobre 2000 l'artista inaugura una fondazione a suo nome, con sede al parco de La Hulpe nei dintorni di Bruxelles dove si trovano più di trecento sue opere. Nel 2003 è insignito dell'Ordine della Legione d'onore dal presidente della Repubblica francese Jacques Chirac, inoltre riceve la nomina ad ambasciatore dell'Unicef. Nel 2005, viene collocata a Firenze davanti alla Fortezza da Basso in Largo Bambini e Bambine di Beslan la fontana L'homme de la paix, e si apre la sua più grande mostra, dove espone i suoi famosi acquarelli e le sue sculture al Forte di Belvedere, il luogo più affascinante di Firenze, dove anni prima aveva esposto Henry Moore Il 20 ottobre 2005 l'artista si spegne a Montecarlo.

www.folon-art.com

Jean Michel Folon