Calendario 2004

Altan 2004

Calendario 2004

Indenni dalla logica deformante tipica dell’autore, che trova espressione soprattutto nella caratterizzazione dei nasi, queste donne "senza naso" (appena metonimicamente citato) acquistano rilievo nella dolcezza severa di quei visi da Dee paleovenete – Rèitia, Trimùsia – che abitavano l’invisibile dei luoghi natali di Altan. Oppure sono il controcanto, ridotto da lingua oscura a naturalità del dialetto, delle Sibille.

Le immagini offerte qui da Altan appartengono a un repertorio d’invenzione tranquilla e pacata, anche se, come tutte le Sibille, queste donne non cessano di trasmettere inquietudine. Ma a differenza delle loro sorelle di Delfi o di Cuma, le donne–Sibille di Altan recano l’in–più di un tratto umano che si trasmette, come ingenuo candore e innocenza, dalla loro espressione; e in quei corpi sembra esserci l’ indizio di una qualche possibile, soave maternità.

 


Altan

Nato a Treviso nel 1942, ora vive ad Aquileia.

Dopo i primi studi a Bologna, frequenta la Facoltà di Architettura a Venezia e alla fine degli anni Sessanta si trasferisce a Roma; qui iniziano la sua attività di scenografo e sceneggiatore per la televisione e il cinema ed anche le collaborazioni come vignettista e illustratore di libri. Trasferitosi a Rio de Janeiro nel 1970, dove lavora per il cinema brasiliano, nel 1972 crea il suo primo fumetto per bambini, che viene pubblicato da un importante quotidiano locale, e nel 1974 avvia la sua collaborazione come cartoonist con alcuni quotidiani italiani.

Con moglie e figlia brasiliane rientra in Italia nel 1975, stabilendosi prima a Milano e poi ad Aquileia. È di quell’anno la "nascita" di Pimpa, il famoso personaggio per bambini le cui storie, uscite prima regolarmente sul "Corriere dei Piccoli", vengono poi pubblicate da Franco Panini Ragazzi. È dello stesso anno l’apparizione dei suoi primi fumetti per adulti su "Linus", periodico col quale collabora poi stabilmente, così come stabilmente escono da allora le sue famose vignette satiriche ne "La Repubblica" e "L’Espresso". È del 1977 la pubblicazione di una raccolta della sua prima "striscia" Trino, alla quale seguono numerosi altri libri. Molti dedicati a Cipputi, un altro dei suoi celebri personaggi, ma ci sono anche romanzi a fumetti, racconti illustrati e libri per bambini, pubblicati in Italia, oltre che da Panini, da Bompiani, E.Elle, Emme, Einaudi Ragazzi, Glenat Italia. Tra gli autori illustrati da Altan ci sono T.S. Eliot, Gogol, Antonio Porta, Gianni Rodari, Jonathan Swift. Molti dei suoi titoli hanno avuto edizioni in Francia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Norvegia, Olanda, Grecia, Argentina, Giappone. Ma Altan non ha trascurato la sua iniziale passione per il cinema e lo spettacolo: ha lavorato alla co–produzione televisiva italo–franco–spagnola di due serie di filmati incentrati sulla Pimpa, poi replicati da televisioni di altri Paesi e premiati con il "Cartoons on the Bay" (Amalfi 1997) e il "Grand Prix l’Enfant Lune" (Ginevra 1999). Fra i riconoscimenti attribuiti ad Altan citiamo i premi (1992) "Capri per il Giornalismo", (2001) "Grinzane Junior", "Pozzale" ed "È Giornalismo"; quest’ultimo assegnatogli da Giorgio Bocca ed Enzo Biagi ("perché le sue vignette, con una capacità di informazione e una sintesi straordinarie, assumono un’importanza non inferiore a un articolo di fondo") e nell’ambito di "Festivaletteratura" 2002 di Mantova il premio istituito dalla Regione Lombardia per l’autore più richiesto nelle biblioteche pubbliche. Mostre dei suoi lavori sono state fatte in molte città italiane, nonchè a Parigi, in Belgio e in Svizzera.
Altan