Calendario 2009

El color del tiempo

L’artista che Burgo Group ha scelto per il calendario 2009 di Burgo Group è l’argentino José Muñoz, uno dei più famosi illustratori e autori di bandes dessinées del mondo.
Per Burgo Group affidarsi a Muñoz è stata una scelta naturale per la straordinaria capacità dell’artista di raccontare le sue suggestioni con colori di una solarità e forza altrettanto efficaci del "perentorio e cupo bianco e nero" dei suoi fumetti; colori che ben potevano essere esaltati dalla carta.
Per le illustrazioni del calendario, Muñoz si è dovuto confrontare con il "tempo dei calendari, un tempo cosmico che trascende le storie umane regolate dal trascorrere dei mesi e delle stagioni". Le sue illustrazioni si possono quindi leggere come "una sorte di meravigliosa transizione dalla penna al pennello, dal nero "degli sguardi sospettosi e dei passi guardinghi al plein air colorato dei suoi dipinti a tecnica mista" (Fofi). Nelle immagini che ha creato si possono intravedere delle storie, dei frammenti di biografia emergenti dalla memoria. E si può anche pensare che le barchette di carta presenti in ogni immagine non siano soltanto un riferimento all’attività del committente, ma "il segno di un tempo che ci possiede".
Mese dopo mese Muñoz costruisce, attraverso le immagini del calendario, una storia o una favola, come in un suo racconto a fumetti.

Commento critico

 


José Antonio Muñoz

José Muñoz è nato nel 1942 a Buenos Aires dove, allievo di Alberto Breccia e Hugo Pratt, frequenta laEsquela Panamericana de Arte”; ma studia anche disegno, pittura e scultura nell’atelier di Humberto Cerantonio. Esordisce nel fumetto come assistente di Francisco Solano López e poi con l’illustrazione delle storie di Héctor Oesterheld scritte per le riviste “Hora Cero” e “Frontiera”.  Ma la sua prima significativa affermazione avviene nel 1963, con i disegni “Precinto 56” su testi di Eugenio Zappietro per la rivista “Misterix”.
Nel 1972 parte per l’Europa, radicandosi prima a Londra e poi a Milano.  È del 1974 il suo incontro con lo scrittore argentino Carlos Sampayo; fu un evento fondamentale. Insieme, nel periodo che va dal 1975 al 1991, i due creano Alack Sinner e realizzano  Sophie, Nel Bar, Sudor Sudaca, Giochi di luce, Billie Holiday, Europa in fiamme, Il Poeta.
Dal 1989 espone le sue tempere, pastelli e chine nella galleria Nuages di Milano.
Negli anni 1994 e 1996 Muñoz lavora su testi dello scrittore nordamericano Jerome Charyn: Il Morso del Serpente e Panna Maria; entrambi pubblicati da Hazard Edizioni.
Nel 2001 si trasferisce a Parigi e nello stesso anno Hazard Edizioni pubblica il catalogo Muñoz, Hombre di China, che accompagna una mostra itinerante. 
Dal 2003 collabora con la casa editrice Guanda.  
I suoi libri sono stati pubblicati in francese, inglese, tedesco, finlandese, greco, olandese, norvegese, portoghese, serbo, danese, e castigliano.
Insieme a Sampayo, sta ora ultimando un nuovo libro sulla vita di Carlos Gardel, che in Italia uscirà per le Edizioni  Nuages.
 
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