Calendario 2011

Superfici

Tullio Pericoli è l'artista scelto da Burgo Group per la realizzazione del calendario 2011.

Tullio Pericoli è protagonista di un percorso artistico che, da popolare illustratore e ritrattista, lo vede approdare negli ultimi anni ad un'esperienza pittorica del paesaggio (la cui sintesi è stata esposta a Roma nel 2010 - all'Ara Pacis - nella personale a lui dedicata).

Nel suo incontro con Burgo Group, realizza in esclusiva sei acquerelli - dal sincretico titolo Superfici - dove l'esperienza del suo "sedendo e mirando" incrocia e fa propria la carta, contemporaneamente committente fisica e simbolica dell'opera.

I paesaggi collinari a lui familiari diventano il proscenio dove il mutarsi e lo scorrere delle stagioni vengono narrati: i colori e i tratti si scaldano o si raffreddano man mano che sfogliamo il nostro tempo su carta, diventando osservatori di questo perenne miracolo naturalistico.

La carta si innesta naturalmente in questo paesaggio. Ne diventa tessuto immanente, substrato: una vera e propria materia prima davanti alla quale un personaggio-simbolo si trova a contemplare o a contemplarsi; così come si trasforma in campi, terreni coltivabili dove - nel finale - dichiarati segni calligrafici replicano solchi di un terreno innevato e livido.

La carta come territorio, spazio bianco da rappresentare e da colmare, ma anche simbolico e fertile terreno che accoglie sementi e darà frutto.

Il calendario firmato Pericoli prosegue la tradizione consolidata del Gruppo dei calendari firmati dai più famosi illustratori, quali, negli ultimi anni, Moebius, Griffa, Muñoz e Loustal.

Superfici è stampato sulla nuovissima Respecta 100 satin, una carta patinata senza legno che vanta la certificazione FSC® recycled 100%, mentre la copertina, nobilitata dalla vernice serigrafica, è realizzata su Prisma Silk, cartoncino patinato senza legno con certificazione FSC®.

Commento critico

 


Tulio Pericoli

Tulio Pericoli è nato il 2 ottobre 1936 a Colli del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Dopo un periodo di formazione presso l'atelier dell'artista Ernesto Ercolani, all'inizio degli anni Sessanta si trasferisce a Milano.
Dal 1970 comincia a pubblicare i suoi disegni su Linus, Corriere della Sera e L'Espresso. Nel frattempo inizia ad esporre le sue opere a Milano, Parma, Urbino e presso l'Olivetti a Ivrea. È del 1985 la serie dei disegni che illustrano la memorabile edizione del Robinson Crusoe realizzata dall'Olivetti.

Nel 1984 inizia la sua collaborazione con La Repubblica. Pericoli diventa una presenza costante sulla stampa e pubblica i suoi disegni sui più importanti quotidiani e periodici internazionali, collaborando dal 1992 anche con The New Yorker e Harper's Magazine.
Proseguono le personali dell'autore che espone a Milano, Parigi e Monaco.
Nel 1993 riceve il Premio Gulbransson dall'Olaf Gulbransson Museum di Tegertisce (Norvegia).

Notevole, a partire dal 1995, è anche il suo lavoro di disegnatore di scene e costumi per il teatro, sia nel campo del melodramma (L'elisir d'amore di Donizetti, Opernhaus di Zurigo e, 1998, La Scala di Milano) sia in quello della prosa (Le sedie di Ionesco, Piccolo Teatro Studio di Milano, 2001).

Nel 2001 la casa editrice Adelphi pubblica il volume I ritratti, una raccolta di 577 volti di personaggi soprattutto letterari, parte dei quali viene esposta nel 2003 a Milano. Tra le sue recenti pubblicazioni vi sono La casa ideale di Robert Louis Stevenson (Adelphi, 2004), Viaggio nel paesaggio (Edizioni Nuages, 2004), L'anima del volto (Bompiani, 2005).
Nel 2007 espone i ritratti di Samuel Beckett a Dublino presso la Oscar Wilde House.

Nel 2010 gli è stata dedicata una personale dal titolo Lineamenti. Volto e paesaggio - svoltasi a Roma nel museo dell'Ara Pacis - dove sono stati esposti 53 oli di grandi dimensioni realizzati tra il 2007 e il 2010 che illustrano la ricerca pittorica sul ritratto e sul paesaggio condotta dall'artista.

Tullio Pericoli