Calendario 2015

Piccole mutazioni

Piccole mutazioni popolano il calendario 2015 di Luca Caimmi per Burgo Group. Sono le idee che in diversi momenti  l’autore appunta a matita su un taccuino che tiene con se’ e poi le trascrive in pittura e parole: nei mesi invernali un libro accompagna l’isolamento in un rifugio in alta montagna; un manifesto in primavera aiuta ad inventare quello che si vorrebbe ci fosse al posto di un muro; il musicista dirige il respiro della natura rigogliosa di maggio, seguendo uno spartito, come se fosse un' orchestra; l'estate calda “costringe l' artista ad allontanarsi dalla folla e a comunicare solo con i suoi disegni”; settembre invece è un mese ricco di sorprese, che regala una lettura fugace su di un pontile o un’ultima surfata fra le onde; infine, quando l’autunno volge verso l’inverno, ciascuno è chiuso nella propria casa e intento alle proprie attività, ma qualcuno viaggia con la mente e sogna degli “altrove”… “La luce della notte ci aiutò. I più temerari si precipitarono a prendere i suoi raggi”. Sono azioni minute, tradotte in un delicato equilibrio tra movimento e staticità, che descrivono con attenzione le piccole mutazioni del tempo.

Testo introduttivo

 


Luca Caimmi

Luca Caimmi nasce Fano  nel 1978. Frequenta la sezione di disegno animato alla scuola d’arte di Urbino e poi l’Accademia diplomandosi in pittura.

Ottiene alcuni importanti riconoscimenti, come il premio Andrea Pazienza e la selezione a Bologna Illustrator Exhibition of Children' s Books, nel 1998 e 1999.

Con Coconino Press, nel primo numero della rivista Black, pubblica la breve storia a fumetti I laghi neri.

Come illustratore collabora con le case editrici Libri di sport, Topi pittori, Orecchio Acerbo, Laterza e Nuages.

Alterna l 'attività editoriale a quella artistica esponendo disegni, illustrazioni, dipinti e opere in ceramica.

Nel 2009 per il progetto Osservatorio #1 due cicli di suoi lavori sono presentati alla Basilica Palladiana di Vicenza.

Partecipa alla 54a Biennale Internazionale d’ Arte di Venezia esponendo nel “Padiglione Accademie”. Collabora con le gallerie D406 di Modena e Nuages di Milano.